Per la Cassazione il processo Dell'Utri è da rifare
I giudici della quinta sezione penale della Cassazione hanno annullato con rinvio la sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Palermo nei confronti di Marcello Dell'Utri. I giudici avevano condannato il senatore del Pdl a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Dichiarato inammissibile, invece, il ricorso della procura generale di Palermo, che chiedeva per Dell'Utri una pena più severa.
6 AGO 20

I giudici della quinta sezione penale della Cassazione hanno annullato con rinvio la sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Palermo nei confronti di Marcello Dell'Utri. I giudici avevano condannato il senatore del Pdl a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Dichiarato inammissibile, invece, il ricorso della procura generale di Palermo, che chiedeva per Dell'Utri una pena più severa. La decisione è giunta dopo tre ore di camera di consiglio.
Il sostituto procuratore generale della Cassazione Francesco Iacoviello aveva chiesto l'annullamento con rinvio della sentenza di condanna a sette anni di reclusione per Dell'Utri: "Nessun imputato deve avere più diritti degli altri ma nessun imputato deve avere meno diritti degli altri: e nel caso di Dell'Utri non è stato rispettato nemmeno il principio del ragionevole dubbio".
Uno dei legali di Marcello Dell'Utri, l'avvocato Giuseppe Di Peri, presente alla lettura della sentenza in Cassazione ha detto: "Siamo sollevati da questa sentenza che accoglie le censure rilevate oggi dalla pubblica accusa e siamo fiduciosi nel nuovo processo che si terrà a Palermo".